Cave di Arzo | I Racconti di una Cava – Premio RSI / Canevascini 2011
Le Cave di Arzo sono un patrimonio geologico e naturalistico vicino al Monte San Giorgio UNESCO.
Cave di Arzo
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I Racconti di una Cava – Premio RSI / Canevascini 2011

 

Valentina Rossi appartiene alla settima generazione di una famiglia che per tradizione trasmessa di padre in figlio ha estratto e lavorato il marmo di Arzo. Le prime carte che testimoniano questa attività risalgono al 1’300.

Nel corso della storia le cave sono state l’economia, la vita e la stima di un’intera regione. Chi emigrava all’estero, tra cui maestri scultori ed architetti, lo portava con se per farlo conoscere ed è così che è stato utilizzato in grandi costruzioni dei tempi, come palazzi e chiese.
Oggi possiamo trovare il marmo di Arzo da San Pietroburgo al Duomo di Milano, e anche oltre oceano.

Nell’autunno 2009 Oreste Rossi, padre di Valentina, fu costretto a chiudere le cave di Arzo; da tempo il mondo della pietra soffriva e soffre a causa di spietata concorrenza, mancanza di mercato, oppure anche per solo abbandono per una latente distrazione sulle ricchezze locali .
Il documentario è la testimonianza di una discendenza che ha amato profondamente lavorare e svolgere una moltitudine di attività collaterali nelle cave.

 

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